Volare al Sabba

La notte, il chiaro di luna, il silenzio, l’ora delle streghe. Potrebbe essere lo scenario perfetto per l’inizio del Volo.

In questo articolo volevo parlare un po’ dei vari metodi, solamente accennandoli, per sperimentare questa incredibile e importante esperienza.

Purtroppo non sono particolarmente esperto, anzi, però spero che (anche tramite i commenti sotto questo stesso post) si riesca a formare una sottospecie di archivio con varie metodologie da sperimentare fino a che tutti quanti non avranno trovato il proprio metodo.

L’ O.b.e. (Out of Body Experience) – chiamata in passato viaggio astrale, proiezione astrale e in tantissimi altri nomi – è il metodo che personalmente preferisco ma uno dei più complessi da effettuare. Non voglio spaventarvi, c’è chi nasce predisposto e sperimenta obe da quando è un bambino. Personalmente, io non riesco quasi mai ad indurle da sveglio ma al contrario, quando mi capita, sono quasi sempre spontanee. Il viaggio astrale di per sé può essere un’esperienza qualunque: ci si può divertire, si può semplicemente esplorare il territorio volando o facendo varie cose. Se tu, che stai leggendo, riesci a fare viaggi astrali naturalmente ritieniti fortunato! In astrale è molto facile riuscire a mettersi in contatto e comunicare con i propri famigli, praticare hedgecrossing e shapeshifiting e fare molte altre cose. D’altro canto ci vuole tempo per riuscire a gestire certe esperienze, anche chi le induce con facilità potrebbe non riuscire a controllare l’uscita e ritrovarsi dopo poco tempo nel proprio corpo. In astrale – nonostante molti sul web mettano le persone in guardia sui pericoli e sul non riuscire a tornare nel corpo – la difficoltà principale è rimanerci! Cose molto fisiche come le emozioni tendono a riportarci nel corpo istantaneamente.

Anche in Sogno è possibile sperimentare il Volo. Il piano onirico è una porta d’accesso per i vari mondi. L’onironauta, il sognatore lucido, può compiere veri e propri rituali sfruttando la propria mente e il potere della creazione che offre il sogno stesso per manifestare davanti a lui qualsiasi cosa gli passi per la testa. Tramite i sogni lucidi si possono anche effettuare obe: per uscire dal corpo sarà necessario svegliarsi dal sogno, esprimendo la propria volontà di svegliarsi immediatamente. A questo punto vi ritroverete in uno stato di paralisi notturna o uno stato vibratorio molto forte che facilmente vi permetterà di provare una obe.

La trance, utilizzata per molti scopi quali divinazione, rituali complessi e via dicendo, può essere utilizzata per provare viaggi in spirito e comunicare con entità. Tra i vari metodi per provare la trance abbiamo la danza estatica, l’idromanzia o cristallomanzia (oggigiorno utilizzati solo come forme di divinazione ma che permettono di sfruttarebil focus monotono non solo per avere visioni ma anche per favorire la trance), l’autoipnosi, la ripetizione di frasi/affermazioni e varie altre cose.

Un altro metodo, che in realtà è quasi solo d’accompagnamento ad altre tecniche, è l’utilizzo di qualche tipo di unguento. Non parlo dei tradizionali unguenti allucinogeni (e spesso mortali) ma di “unguenti moderni”, fatti con erbe sicure e appropriate. Magari più in là vi posto la ricetta del mio unguento personale.

Questi sono solo alcuni dei vari metodi utilizzabili, se avete altre tecniche da proporre scrivete sotto nei commenti!

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