
Come già detto in precedenza, ci sono molti modi per effettuare il Volo (e quindi il contatto con i Famigli e l’Altromondo). In questo articolo parlerò principalmente delle tecniche per effettuare delle O.b.e. (Out of Body Experience) perché è il modo per Volare con cui ho più esperienza ma più in là cercherò di portare anche tecniche per la trance, per il lavoro con i sogni ecc ecc.
Prima di tutto vi consiglio di avere un ciclo di sonno regolare: dormire poco non aiuta poiché vi ritroverete stanchi nel momento in cui proverete a fare queste tecniche e potreste addormentarvi. Più dormite più sarà facile ottenere risultati.
Le o.b.e. spontanee si verificano spesso la mattina presto appena svegli o di pomeriggio durante un sonnellino proprio perché sono momenti in cui il nostro corpo è rilassato ma non abbiamo la stanchezza di una giornata intera alle spalle come potremmo averne di sera. Questi, quindi, sono anche i momenti più adatti in cui provare ad indurli, almeno le prime volte.
Prima di tutto va capito più o meno cosa succede durante una obe: il corpo, come se fosse nella fase REM, è completamente addormentato e solo la propria coscienza è sveglia e vigile. Prima di raggiungere questo stato (e durante lo stesso) si potrebbero sentire delle forti vibrazioni accompagnate o sostituite da suoni forti e assordanti come fischi e scoppi. Questa fase viene chiamata da molti “stato vibratorio”. Durante questa fase di completo rilassamento sarà più facile staccarsi dal corpo semplicemente provando a spingersi in avanti o lasciarsi cadere all’indietro o girarsi di lato o afferrare una fune immaginaria o altri infiniti modi che porteranno il corpo astrale a muoversi lasciando il corpo fisico.
Questa fase potreste sperimentarla spontaneamente durante un risveglio brusco come se fosse una paralisi notturna (e miraccomando, anche quest’ultima può essere trasformata in una Obe proprio approfittando della completa immobilità del corpo quindi se siete “vittime” di queste esperienze potreste presto rivalutarle e trasformarle in qualcosa di positivo) oppure dopo una dormita particolarmente lunga.
Ovviamente adesso non dovete soltanto sperare di ritrovarvi in questa situazione, per i nostri scopi sarà meglio cercare di trovare un modo adatto a noi per entrare in questo stato da svegli! Per indurre lo stato vibratorio abbiamo diverse tecniche, tra le più efficaci e consigliate:
• L’onda azzurra: Dovete mettervi in una posizione comoda – io vi consiglio la classica posa supina con mani lungo il corpo – assicurandovi che non abbiate fastidi che potrebbero disturbarvi in un secondo momento. Inizierete concentrando l’attenzione su una parte del corpo, di solito dalle dita dei piedi, contraendola e rilassandola. Una volta fatto questo per tutto il corpo inizierete a visualizzare “un’onda azzurra” che passa per tutto il corpo, come uno scanner, lasciando i punti dai quali passa sempre più leggeri. Ripetendo questa operazione più e più volte inizierete a sentirvi sempre più leggeri finché non inizierete a sentire le prime vibrazioni.
• L’altalena: l’inizio è analogo a quello della tecnica precedente ma dopo aver rilassato tutto il corpo, vi visualizzerete su un’altalena. In questa tecnica più che la chiarezza della visualizzazione in sé sarà importante “sentire” la sensazione oscillatoria. Potreste anche sostituire l’altalena con una barca o qualsiasi altra cosa che ricrei questo movimento. Una volta mantenuta la concentrazione per un bel po’ potreste sia avvertire le vibrazioni che addormentarvi. Se succede la seconda cosa non preoccupatevi, le prime volte è normale, ma soprattutto questo tipo di tecnica potrebbe portarvi a sperimentare le vibrazioni al risveglio successivo (accompagnate dal “moto oscillatorio” che favorirà lo stacco).
• Autoaffermazioni: per questa tecnica dovrete raggiungere uno stato di profondo rilassamento (potreste seguire il procedimento di prima o quello che più preferite), il momento che separa il sonno dalla veglia: lo stato ipnagogico. Durante questa fase dovrete iniziare a ripetere delle affermazioni del tipo “Il mio corpo si addormenta ma la mia coscienza rimane sveglia“. Questa fase del sonno agevolerà il risveglio completo della mente mentre, al contrario, il corpo sarà portato ad addormentarsi. Se tutto andrà bene dovreste iniziare a sentire presto le vibrazioni.
• Sveglia: Quest’ultimo metodo che ho deciso di consigliarvi è più “drastico” e non è attuabile “sempre e comunque” per ovvie ragioni. Per questa tecnica si sfruttano i cicli del sonno: una volta andati a letto bisognerà impostare la sveglia dopo circa 3 o 5 ore. Una volta svegli, la scelta migliore sarebbe quella di alzarsi e cambiare stanza e mettersi sul divano o su un letto dove non dormiamo abitualmente – e che quindi il nostro cervello non assocerebbe al sonno – e provare alcune tecniche, anche più semplici. In realtà spesso quando vi sveglierete col suono della sveglia potreste già essere in uno stato vibratorio, e quindi questo passaggio non sarà necessario.
Consigli: Le affermazioni potreste ripeterle più volte durante il corso della giornata e potreste anche unirle alle altre tecniche. Alle prime vibrazioni vi consiglio di non agitarvi e – mai e poi mai – pensare al vostro corpo, ne durante lo stato vibratorio né una volta usciti. Il solo pensiero vi rispedirà dritti all’interno dello stesso. Anche forti emozioni e sensazioni “fisiche” possono avere lo stesso effetto quindi le prime volte sarà normale non riuscire a portare avanti viaggi troppo lunghi.
Vi consiglio i libri “Avventure fuori dal corpo” (che tratta l’argomento nel dettaglio raccontando come lo scrittore ha scoperto e imparato a fare viaggi astrali) e “Come uscire fuori dal corpo” (che contiene più tecniche rispetto al primo ma non ha gli esempi personali dello scrittore) entrambi di William Buhlman, per avere un quadro generale più completo (anche se sono libri incentrati solo sulle Obe e non trattano l’argomento Stregoneria).
Spero che questo post introduttivo vi sia stato d’aiuto, scrivete nei commenti se avete delle tecniche personali che vi permettono di sperimentare delle obe che potrebbero essere d’aiuto!