
Il lavoro con i sogni è una parte della pratica che mi affascina tantissimo, dagli inizi del mio percorso. Tra le varie “cose strane” che mi sono capitate da quando sono in questo mondo ci sono i sogni premonitori, che però non mi capitano spesso e sopratutto non riesco a “indurre” io. In poche parole capitano quando meno me lo aspetto e per cose che non sempre mi interessino particolarmente. Quasi sempre sono degli spezzoni di scene che mi si ripresentano tali e quali il giorno stesso. Tant’è vero che ogni volta che sogno qualcosa di brutto rimango con lo scrupolo che quella cosa si possa avverare per tutto il giorno!
Sogni premonitori a parte, ho tanti piccoli “rituali” che fanno parte del mio lavoro con i sogni, che non si limita solo a ricevere messaggi o contattare entità ma che servono a farmi vivere il sonno in maniera diversa, magica. In fondo passiamo un terzo della nostra vita dormendo (e quindi vivendo nel mondo onirico). Perché non cercare di sfruttare al meglio questo tempo?
• Sonno regolare: sembra scontato ma spesso non lo è. Siamo molto presi dalle nostre vite frenetiche che spesso la notte non riusciamo a dormire quanto (e come) vorremmo e poi magari arriviamo al punto che crolliamo sul divano appena arrivati a casa e spalmiamo le fantomatiche “8 ore di sonno” in tutta la giornata invece che farle di fila durante la notte. Per carità, io non sono da meno! Tendo a non controllare l’orario e finisco per andare a dormire ad orari improponibili che non mi permettono di dormire otto ore tutte di fila. Eppure nel mio mondo ideale andrei a dormire intorno alle 10 per poi svegliarmi all’alba per godermi a pieno la quiete mattutina. Però devo dire che ultimamente cerco di fare molta attenzione al mio sonno e anche voi dovreste fare lo stesso. Oltre all’orario vi consiglio di fare caso anche ambiente circostante. Niente tecnologia la mezzora/ora prima di andare a dormire, mangiate leggero e state in un ambiente fresco, profumato e che vi ispiri tranquillità.
• Diario dei sogni: il primo passo per approcciarsi a questo tipo di pratica è proprio quello di iniziare ad annotarsi tutti i sogni la mattina. Ammetto che anche io mi dimentico di scrivere o ci sono giornate dove non ho proprio tempo, sopratutto per sogni particolarmente lunghi. Non dimentichiamoci, però, che abbiamo tante risorse dalla nostra parte. Non potete stare quei 5-10 minuti a scrivere i sogni appena svegliati? Beh potete sempre registrare un messaggio vocale in cui raccontante il sogno nei dettagli, oppure potreste scrivere delle parole chiave che vi facciano ricordare la successione degli eventi in un secondo momento! Insomma, tenete traccia dei sogni. L’importante però è farlo appena svegli, sennò state pur certi che vi dimenticherete molti dettagli importanti! Potrà sembrarvi scocciante all’inizio ma poi ci farete l’abitudine e sopratutto i risultati varranno la fatica. Più scriverete più sarete bravi a ricordarvi i sogni e sopratutto ne farete di più!
• Tisane: mi rendo conto che magari in estate non sono il massimo, ma vi consiglio di andare a dormire nelle giornate particolarmente stressanti (o magari quando volete provare a fare sogni lucidi/viaggi astrali/meditazioni) con una bella tazza di camomilla o passiflora o qualsiasi altra tisana che vi ispiri tranquillà.
• Cristalli/erbe/olii: Quando ebbi il mio primo sogno premonitore portavo un’ametista sotto il cuscino. Non per un motivo in particolare, ma quel giorno feci un radicamento con l’ametista tra le mani e poi mi venne spontaneo metterla dentro al cuscino. Da allora, quando cerco risposte oppure quando ho il sonno particolarmente difficile, ne metto una nel cuscino. Oltre ai cristalli si possono utilizzare gli olii essenziali: Quando non riesco a dormire metto sempre delle gocce di o.e. di lavanda sul cuscino, mi fa rilassare e concilia il sonno immediatamente. Potreste anche realizzare dei cuscinetti di stoffa riempiti di erbe adatte, cristalli ed olii. Inoltre potreste provare degli unguenti rilassanti oppure se volete provare a fare viaggi astrali o simili potreste usare la ricetta del mio Unguento del Volo. Qua sta a voi usare la vostra fantasia e il metodo con cui vi trovate meglio.
• Incenso: per rendere l’ambiente più confortevole e predisposto a questa pratica brucio sempre delle erbe, come salvia o alloro. Potete scegliere l’incenso che più vi piace, che vi rilassi, oppure sceglierne uno in base alle proprietà delle piante stesse. Io personalmente cambio sempre in base al giorno: magari un giorno mi serve principalmente purificare l’ambiente, un altro invece ho bisogno del potere divinatorio di alcune piante oppure un altro ancora desidero solo un buon profumo che mi trasmetti calma. Potreste anche aggiungere all’incenso degli olii essenziali o metterli su un brucia essenze. Miraccomando però, l’odore non deve essere troppo forte o potrebbe disturbarvi e soprattutto bruciatene solo una piccola quantità perché state pur sempre andando a dormire! NON lasciate incensi, carboncini o candele accese mentre dormite, è pericoloso e inutile.
• Onironautica: gli onironauti sono coloro che hanno a che fare con i sogni lucidi. Lo inserisco in elenco, anche se non è un qualcosa che si può fare facilmente come bere una tisana, perché imparare ad essere coscienti di sognare è il modo migliore per vivere al meglio i sogni, ti offre a tutti gli effetti una seconda vita parallela! I sogni lucidi sono una porta d’accesso a tante cose ma soprattutto a noi stessi. In più i sogni lucidi possono essere convertiti in viaggi astrali. Chi impara a fare sogni lucidi è quindi molto avvantaggiato. Purtroppo è più facile a dirsi che a farsi, chi non li vive spontaneamente ha molto lavoro da fare! Tra test di realtà (in cui bisogna domandarsi anche da svegli se si stia sognando) e oggetti totem (che fanno ricordare al proprietario di fare i test di realtà) ci si perde davvero tanto tempo dietro!
Questi erano dei consigli per iniziare a lavorare con i sogni, qualsiasi sia il vostro scopo! Spero che vi sia stato utile, se avete altri consigli da esporre sono ben accetti!