
La divinazione è una pratica che accompagna l’uomo sin dagli albori del tempo, essendo nata insieme alle prime forme religiose. La divinazione, come può suggerire la parola, non è solamente l’arte di predire il futuro. La divinazione è quell’insieme di pratiche che ci permette di ricevere qualsiasi tipo di informazione, che può riguardare anche eventi presenti o passati, tramite il contatto con forze superiori, spesso facilitato tramite strumenti. Proprio per questo viene chiamata Divina-azione.
Tuttavia questo contatto con il “divino” (da intendere come sovrannaturale) viene spesso dimenticato dalle correnti moderne esoteriche e si crede che i messaggi arrivino grazie al proprio subconscio oppure dal potere intrinseco degli strumenti a disposizione. In quanto animista non posso non concordare sul fatto che gli strumenti in sé giochino un ruolo importante e che se usati a dovere (ovvero come un trampolino di lancio, non come una sedia a rotelle) possano essi stessi contribuire alla buona riuscita di una seduta divinatoria. Ebbene questo non vuol dire che le risposte arrivino da noi stessi, o meglio, se si fanno domande sul futuro, su altre persone o per altre persone, come si può pretendere di cercare la risposta in noi stessi? Siamo in parte esseri divini, ma a meno che non ci siano di mezzo doni particolari difficilmente riusciremo a ricavare risposte veritiere.
In passato (in Stregoneria così come in tutte le altre culture), l’indovino, esercitante qualsiasi tipo di Mantica, si appellava agli spiriti per ottenere risposte, confidando in loro per “guidarle”. Le varie mantiche (dal greco manteía, ovvero “oracolo, indovino”, dal quale deriva il suffisso “-manzia”) sono quindi essi stessi degli strumenti per incominciare a praticare la divinazione ma non rappresentano la diviniaziome in sé.
Oggi, quando compriamo uno strumento divinatorio, la prima cosa che ci viene detta di fare la maggior parte dei casi è purificarlo, caricarlo e consacrarlo. Analizziamo brevemente insieme questi punti:
•La purificazione, in parole povere, serve a resettare le energie già presenti sullo strumento che potrebbero compromettere il funzionamento dello stesso. Spesso effettuata in luna calante, si effettua tramite acqua (per “lavare via”), sale (che assorbe le energie negative e, come l’acqua, andrebbe buttato dopo l’utilizzo) e i fiumi di’incenso.
•il caricamento serve per imporre la nostra di energia, per legarlo a noi e programmare lo stesso strumento al suo scopo. Viene effettuato in luna crescente e può avvenire tramite contatto diretto con le mani (o la sola imposizione), con il proprio respiro ecc ecc (molti trovano il loro metodo personale).
•la consacrazione lega il nostro strumento anche ad un’entità o delle forze. Consacrare significa rendere sacro a qualcosa. Spesso viene effettuata in luna piena (o più raramente nuova, come se fosse la “nascita” di quello strumento) con l’aiuto di divinità, spiriti o elementi.
Sono sempre e comunque necessari? Non proprio. Mi spiego. Ormai siamo abituati ad avere a che fare con strumenti preconfezionati. Carte stampate, pendoli di cristalli burattati, rune incise e decorate. Tutte cose che passano di persona in persona, da fabbrica in fabbrica, prima di arrivare a noi. Se però una persona volesse utilizzare semplicemente una bacinella d’acqua per effettuare lo scrying cosa dovrebbe fare? Purificare l’acqua? Ecco magari basterebbe dedicare una bacinella a quello scopo ed effettuare su di essa tutte le operazioni. Oppure magari si è attratti dalla capnomanzia, la divinazione effettuata tramite il fumo. In quel caso cosa faresti? Purifichi il fumo dell’incenso? Penso che a questo punto sia chiaro dove voglio andare a parare. La divinazione tramite i vecchi metodi, quelli più naturali e che si basano su elementi naturali come piromanzia, idromanzia, capnomanzia e chi più ne ha più ne metta, non hanno bisogno di nessun passaggio per essere resi sacri o puri. Con questo non intendo dire che siano più validi di altri, assolutamente, ma credo che sia più immediato l’uso di queste Mantiche (soprattutto per iniziare o per persone che vogliono avere una pratica più “semplice” e legata solo alla natura e ai suoi elementi)
Ma perché praticare la divinazione?

Molti risponderebbero “per prevedere il futuro”, ma non credo sia la risposta più corretta. (Qui ci sono diverse correnti di pensiero anche a seconda della tradizione. Tenente presente che non credo in un futuro già scritto). La divinazione ci permette di prevedere un possibile futuro, quello che è previsto nel momento stesso in cui si domanda. Ma se quel futuro non ci piace, o ci piace talmente tanto da cullarci, beh, non stiamo facendo altro che alterare il corso degli eventi che ci avrebbe portato a quel futuro. Banalmente altre persone che ci circondano potrebbero divinare e, di conseguenza, tentare di cambiare il loro futuro andando a compromettere il vostro. Ora, l’arte divinatoria è molto complessa, non a caso ci voglio anni di studio. Spesso i responsi tengono conto anche di questo, altre volte no. Ma in tutto ciò perché impegnarsi così tanto per vedere un futuro che potrebbe anche non piacermi e farmi vivere male? Beh perché semplicemente la divinazione non è solo quello.
L’aspetto più importante della divinazione, secondo me, sta proprio nel suo poter dare risposte sul presente e passato. Spesso ai neofiti non viene spiegato ciò e banalmente quando si legge per la prima volta questa informazione si pensa “ma a che serve chiedere sul presente? E sul passato poi? Assurdo! È passato!”.
Quando si inizia a Vivere la Stregoneria, non solo a praticarla, si capisce quanto è utile avere un mezzo per interagire direttamente con gli spiriti e sorpattutto sul ritornare a riflettere più e più volte su degli stessi Voli effettuati per capirne meglio gli insegnamenti o messaggi nascosti. A questo proposito, molte tecniche come la cristallomaniza (con la sfera), l’idromanzia, la piromanzia e tutte quelle che si basano sullo scrying, quindi sull’osservazione attenta di un qualcosa, ci permette anche di entrare in trance e effettuare dei voli spirituali.
Ci sarebbe ancora molto da dire, troppo. Però per oggi penso che mi fermerò qua per non annoiare. Appena potrò inizierò delle schede sugli strumenti divinatori (qui vi lascio quello sulla tasseomanzia fatto in precedenza), almeno per quelli che uso o che ho usato. E voi? che ne pensate della Divinazione?